Il friburghese proponeva di modificare la legge sui cartelli per consentire alla Commissione della concorrenza (Comco) di vietare i prezzi abusivi. Per la maggioranza la soluzione proposta è tuttavia errata dal profilo formale, poco efficace e difficilmente applicabile visto che i prezzi sono stabiliti dagli editori situati all'estero.
Per questi motivi, la Camera del popolo preferisce agire tramite una mozione - non ancora trattata dal Parlamento - che chiede al Consiglio federale di trovare, d'intesa con il Sorvegliante dei prezzi e la Comco, una soluzione poco burocratica ed efficace per lottare contro le differenze sproporzionate tra i prezzi delle riviste svizzere ed estere.