(ats) Per lottare contro la sovraregolamentazione, le autorità federali dovrebbero esaminare sistematicamente la limitazione della durata di una legge o di un altro testo normativo. È l'opinione del Consiglio nazionale che, con 97 voti contro 84, ha approvato un'iniziativa parlamentare in tal senso di Hans-Ueli Vogt (UDC/ZH).

Secondo il democentrista, i costi legati alla regolamentazione minacciano la competitività della Svizzera e la "giungla normativa" può essere di molto sfoltita. Siccome spesso le norme non vengono abrogate per motivi politici, una soluzione è a suo dire quella di limitare - a certe condizioni - la durata di validità delle leggi.

Questo non dovrebbe tuttavia essere possibile per tutte le leggi, ma solamente per quelle che ne trarrebbero vantaggio, come un atto normativo che riguarda la spesa pubblica o uno che ha come conseguenza gravi ingerenze nella sfera privata.

Le voci critiche non sono però mancate: Kurt Fluri (PLR/SO) ha ad esempio affermato che il testo manca il bersaglio e rischia di creare un mostro burocratico. Il deputato ha sottolineato che Consiglio federale e Parlamento hanno già la possibilità di limitare la durata di una legge.

L'atto parlamentare passa ora agli Stati.