(ats) Nella sua prima seduta della Sessione autunnale delle Camere federali, il Consiglio nazionale ha:

- Giuramento: accolto il consigliere nazionale Heinz Siegenthaler (PBD/BE), che ha prestato giuramento. Sostituisce il collega di partito Urs Gasche che ha rassegnato le dimissioni. Per Siegenthaler si tratta di un ritorno alla Camera del popolo, visto che nel 2014 aveva già sostituito Ursula Haller, che a sua volta aveva deciso di lasciare la vita politica attiva. Siegenthaler non era però stato rieletto alle elezioni federali del 2015;

- Medicrime: approvato - con 175 voti favorevoli e nessun contrario - le modifiche alla legge sugli agenti terapeutici (LATer) e al codice di procedura penale (CPP) necessarie per applicare la Convenzione Medicrime del Consiglio d'Europa che mira a lottare più efficacemente contro i medicinali contraffatti e ridurre i rischi che il commercio illegale rappresenta per la salute dei pazienti. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Cure Fuori Cantone: mantenuto le proprie posizioni in merito al finanziamento dei costi residui delle persone ricoverate in istituti situati fuori dal cantone di domicilio. Il dossier va quindi ora in Conferenza di conciliazione;

- Media: adottato - con 106 voti contro 72 - una mozione della sua Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT-CN) con la quale si chiede che in futuro le emittenti radiofoniche o televisive private possano ampliare il numero di concessioni, anziché ottenerne al massimo due come avviene attualmente. Il dossier passa ora agli Stati.

- Postfinance: approvato, con 178 voti contro 4 e 7 astenuti, una mozione della sua Commissione della politica estera che chiede di concedere agli Svizzeri all'estero l'accesso ai servizi di PostFinance, compresa l'offerta di carte di credito, a condizioni analoghe a quelle garantite nella Confederazione. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Ssr 1: accettato tacitamente una mozione del Nazionale che chiede di istituire un cosiddetto "modello di contenuti condivisi" che consenta ai media privati di utilizzare più facilmente i reportage della SSR. L'atto parlamentare è stato ora trasmesso al governo;

- Ssr 2: adottato - con 101 contro 77 - un postulato che incarica il governo di indicare in che maniera sia possibile ridurre il numero di reti radiofoniche e canali televisivi della SSR;

- Leggi: approvato, con 97 voti contro 84, un'iniziativa parlamentare di Hans-Ueli Vogt (UDC/ZH) che chiede alle autorità federali di esaminare sistematicamente la limitazione della durata di una legge o di un altro testo normativo. Lo scopo è lottare contro la sovraregolamentazione. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Prezzi Riviste: bocciato con 108 voti contro 82 un'iniziativa parlamentare di Dominique de Buman (PPD/FR) che proponeva di modificare la legge sui cartelli per consentire alla Commissione della concorrenza (Comco) di vietare i prezzi abusivi delle riviste estere;

- Salari: approvato tacitamente un'iniziativa parlamentare di Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL). Questa chiede che tutte le retribuzioni nei consigli d'amministrazione e nelle direzioni delle aziende della Confederazione o parastatali siano adeguate e abbiano un tetto massimo. Lo stipendio più alto di un membro della direzione di una azienda statale non dovrebbe essere superiore a quello di un consigliere federale, ovvero 475'000 franchi all'anno. Gli Stati devono ancora esprimersi.

Ordine del giorno di domani, martedì 12 settembre (08.00-13.00):

- Legge sui giochi in denaro (divergenze);

- Revisione della legge sul Tribunale federale (mozione CAG-CN);

- iniziative parlamentari.