(ats) Per il momento il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) non va rafforzato. È l'opinione del Consiglio degli Stati che ha bocciato con 29 voti contro 15 una iniziativa cantonale sangallese. Il Nazionale deve ancora esprimersi.

Nella sua proposta, San Gallo chiede all'Assemblea federale di aumentare gli effettivi e di equipaggiare con armi moderne il Corpo delle guardie di confine. Il questo modo il Cgcf potrebbe "far fronte in modo soddisfacente alle crescenti sfide nell'ambito dei suoi compiti in materia doganale, di sicurezza e d'immigrazione illegale".

Alcuni "senatori", in particolare provenienti da cantoni di frontiera, hanno chiesto l'approvazione dell'iniziativa sostenendo la necessità di potenziare il Cgcf. È necessario per far fronte alle minacce, in particolare la migrazione illegale, il contrabbando e il terrorismo, ha spiegato Karin Keller-Sutter (PLR/SG).

"Si tratta di dare un segnale politico", ha precisato Filippo Lombardi (PPD/TI). Bisogna fare delle scelte e definire delle priorità: i risparmi vanno fatti in altri settori, non a scapito della sicurezza, ha aggiunto il ticinese.

Per Thomas Minder (indipendente/SH) è immaginabile potenziare il Cgcf in Ticino. A suo avviso nelle altre regioni della Svizzera non c'è invece penuria di personale.

La maggioranza ha inoltre ritenuto che la via dell'iniziativa cantonale (tramite l'elaborazione di un disegno di legge) non è lo strumento ideale e non è formalmente adatto per ottenere quanto chiesto. Un rafforzamento del Cgcf può infatti essere preso in considerazione più rapidamente nell'ambito delle deliberazioni annuali sul preventivo, ha spiegato il relatore commissionale Isidor Baumann (PPD/UR).

Il personale del Cgcf è inoltre già aumentato negli ultimi anni, ha aggiunto Baumann. Non va poi dimenticato il fatto che le Camere federali si siano rifiutate di inserire nel piano finanziario 2018-2020 un aumento degli effettivi delle guardie di confine dell'ordine di 36 posti da effettuarsi entro il 2022. Questa decisione deve essere rispettata, ha sostenuto Baumann.