(ats) In futuro bisogna poter derogare alla protezione di determinati siti da conservare nel caso in cui prevalga l'interesse pubblico. È l'opinione del Consiglio degli Stati che, con 27 voti contro 16, ha prolungato fino all'autunno 2019 il termine di trattazione di un'iniziativa in tal senso.

Con l'iniziativa del "senatore" Joachim Eder (PLR/ZG) si chiede inoltre che la perizia della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio in futuro costituisca sì un elemento importante ai fini della decisione, ma che non sia più l'unica base decisionale.

Il testo aveva già subito una prima proroga, poiché si partiva dal presupposto che quanto chiesto sarebbe stato adempiuto almeno in parte nell'ambito della legge sull'energia. Secondo questa nuova normativa, che dovrebbe entrare in vigore all'inizio del 2018, gli impianti per l'impiego di energie rinnovabili di una determinata importanza sono ora di interesse nazionale.

Quando un'autorità deve decidere in merito all'autorizzazione per la costruzione, o per l'ampliamento, l'interesse nazionale alla realizzazione di tali progetti è considerato equivalente ad altri interessi e si può quindi derogare al principio secondo cui un oggetto deve essere conservato intatto.

Tuttavia, ha spiegato Beat Vonlanthen (PPD/FR) a nome della commissione, queste disposizioni corrispondono solo in parte a quanto chiesto dall'iniziativa, poiché considerano solo progetti che riguardano impianti per l'impiego di energie rinnovabili, ma non, per esempio, quelli turistici. Inoltre, andrebbe precisato che la perizia della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio costituisce solo uno degli elementi da considerare.

Per queste ragioni, è stato deciso di prorogare di due anni il termine di trattazione, in modo da avere tempo sufficiente per elaborare una revisione della legge sulla protezione della natura e del paesaggio.

Una minoranza guidata da Didier Berberat (PS/NE) ha chiesto vanamente di archiviare l'iniziativa, poiché valutava sufficiente la nuova legge sull'energia.