(ats) Riprendono oggi pomeriggio i lavori alle Camere federali. Il Consiglio nazionale (14.30-19.00) inizierà la seduta con la tradizionale "Ora delle domande".

La Camera del popolo si pronuncerà in seguito sulla ratifica dell'accordo di libero scambio tra gli Stati dell'AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) e la Georgia. Secondo il governo, il testo migliorerà il commercio reciproco, consentirà l'accesso al mercato degli appalti pubblici senza alcuna discriminazione e rafforzerà la protezione della proprietà intellettuale. Migliorerà inoltre la certezza del diritto negli scambi economici e contribuirà allo sviluppo sostenibile.

La seduta del Consiglio degli Stati (16.15-20.00) inizierà da parte sua con l'esame delle divergenze in merito alla Legge sui giochi in denaro. Le due camere sono in disaccordo per quel che concerne l'esonero dal pagamento delle imposte: tutte le vincite secondo il Nazionale, solo quelle inferiori al milione di franchi per la Camera dei cantoni.

I "senatori" si occuperanno poi dell'applicazione dell'iniziativa popolare "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli". L'idea è quella di attuare le modifiche rispettando il testo dell'iniziativa, con l'interdizione di esercitare un'attività, ma al contempo di tener conto del principio di proporzionalità.

L'iniziativa chiede di pronunciare obbligatoriamente l'interdizione a vita di esercitare un'attività professionale od onorifica in contatto con giovani per chi ha subito una condanna per reati sessuali commessi su minori. Un vasto consenso sussiste tuttavia riguardo all'esclusione dall'interdizione automatica dei casi che rientrano nel cosiddetto "amore adolescenziale".