(ats) Chiunque sia stato condannato per abusi sessuali non potrà più lavorare a contatto con bambini. È quanto prevede la legge di applicazione all'iniziativa popolare di Marche blanche adottata oggi dal Consiglio degli Stati per 26 voti a 12 a 4 astenuti. Per rispettare il principio di proporzionalità, i giudici godranno tuttavia di un margine di manovra. Il dossier va al Nazionale.

In votazione, il 18 maggio 2014, l'iniziativa di Marche Blanche aveva fatto il pieno di voti. Alla chiusura dei seggi i "sì" erano stati il 63,5%. Tutti i Cantoni si erano detti a favore, Ticino e Romandia in testa.

L'iniziativa chiede di pronunciare obbligatoriamente l'interdizione a vita di esercitare un'attività professionale od onorifica in contatto con giovani per chi ha subito una condanna per reati sessuali commessi su minori.

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