(ats) Le Forze aeree svizzere devono poter continuare a partecipare a manifestazioni civili. Il Consiglio nazionale ha respinto oggi - con 134 voti contro 43 e 5 astenuti -  una mozione di Regula Rytz (Verdi/BE) che chiedeva di proibire le esibizioni delle squadriglie militari a simili eventi, poiché le loro manovre sono giudicate troppo pericolose e costose.

Secondo l'ecologista bernese, le acrobazie della Patrouille Suisse o del team PC-7 rappresentano un enorme rischio per la sicurezza. A livello internazionale l'elenco degli incidenti in occasione di manifestazioni aviatorie si è allungato. Il più grave si è verificato nel 1988 a Ramstein (Germania) durante l'esibizione di una squadriglia italiana (1000 feriti e 70 morti). In Svizzera, quest'anno si è sfiorata la tragedia, quando un Pilatus del team PC-7 ha tranciato il cavo che reggeva una telecamera durante i Campionati mondiali di sci alpino a St. Moritz (GR).

La Rytz sottolineava pure come in fatto di pattuglie acrobatiche militari, la Svizzera si permette una scelta tra le più lussuose d'Europa. Ogni mese la Patrouille Suisse e il team PC-7 si esibiscono pubblicamente a feste cantonali di ginnastica, feste lacustri e di musica o competizioni di sci.

Parallelamente crescono le dichiarazioni a proposito della scarsità di velivoli militari pronti a intervenire per la protezione dello spazio aereo e per compiti di sicurezza. Inoltre, secondo la Rytz, considerata la scarsità di risorse finanziarie e i considerevoli rischi per la sicurezza, è giunto il momento di limitare l'impiego di velivoli delle Forze aeree alle sole manifestazioni militari.

Dal canto suo, il Consiglio federale sostiene le esibizioni anche in occasione di determinate manifestazioni civili se esse rispettano tutte le prescrizioni in materia di sicurezza, ha sottolineato con successo il ministro della difesa Guy Parmelin. I voli acrobatici della Patrouille Suisse rafforzano inoltre il legame tra esercito e popolazione, ciò che è particolarmente importante per un esercito basato sul principio di milizia, ha aggiunto il consigliere federale.

Tali esibizioni sono pure indispensabili per reclutare giovani leve nel campo dell'aviazione sia civile che militare. A suo avviso, le manifestazioni unicamente militari sono troppo poco numerose per soddisfare tali obiettivi. Le molte richieste da parte di organizzatori di meeting civili per esibizioni delle Forze aeree svizzere e l'enorme successo di pubblico mostrano come tali manifestazioni rispondano a un bisogno reale, ha rilevato ancora Parmelin.

Il plenum ha quindi seguito il ministro della difesa e a larga maggioranza ha bocciato la mozione.