(ats) I giochi in denaro in Svizzera saranno disciplinati in un'unica legge. Fra le novità vi sono la possibilità di proporre giochi da casinò anche online e una maggiore protezione contro la dipendenza. Le vincite alle lotterie saranno inoltre imponibili solo se superiori a un milione di franchi.

Oggi il Consiglio degli Stati ha tacitamente approvato le proposte della Conferenza di conciliazione concernenti l'ultima divergenza che l'opponeva al Nazionale. Questa concerneva i salari dei gestori dei casinò che dovranno avere un rapporto con i mezzi finanziari versati per gli scopi di pubblica attualità. Se anche la Camera del popolo approverà questo pomeriggio la proposta di conciliazione, come tutta lascia supporre visto che era stata lei a proporla, il dossier sarà pronto per le votazioni finali.

Gli altri aspetti della nuova legge erano già stati approvati nelle sedute precedenti. Il Parlamento ha voluto un blocco generalizzato degli accessi a pagine internet illegali all'estero al fine di meglio proteggere i giocatori e favorire i gestori di giochi legali basati in Svizzera.

Il progetto prevede inoltre una serie di misure per lottare contro la dipendenza dal gioco e impone ai cantoni di attuare provvedimenti supplementari in tal senso.

Le Camere hanno anche deciso che i casinò di montagna in difficoltà finanziarie potranno chiudere il settore dei giochi da tavolo per 270 giorni all'anno, anziché 60 come avviene attualmente.

Questo privilegio andrà soprattutto a vantaggio delle case da gioco - nei Grigioni, quelli di Davos e San Moritz - fortemente dipendenti dall'attività turistica. Nell'attesa della nuova legislazione, il governo ha già proposto una revisione dell'ordinanza che dovrebbe aiutare proprio i casinò in difficoltà.

Ieri, il Nazionale si era allineato agli Stati concernente l'esonero dal pagamento delle imposte delle vincite che sarà quindi limitato a quelle inferiori al milione di franchi. La Camera del popolo aveva pure seguito quella dei cantoni decidendo di limitare le remunerazioni dei membri della direzione delle società di lotteria, affinché non superino il salario di un consigliere federale.