(ats) La prima seduta della sessione invernale delle Camere federali si è aperta con l'elezione di Dominique de Buman (PPD/FR) alla presidenza del Consiglio nazionale. Il popolare-democratico friburghese è stato eletto con 160 voti su 179 schede valide. Succede al democentrista zurighese Jürg Stahl. Oggi, la Camera del popolo ha anche:

- Vicepresidenti: eletto Marina Carobbio Guscetti (PS/TI) prima vicepresidente del Consiglio nazionale con 154 voti su 179 schede valide. La ticinese dovrebbe quindi presiedere la Camera del popolo nel 2019. Seconda vicepresidente (145 voti su 163 schede valide) è Isabelle Moret (PLR/VD);

- Giuramenti: accolto cinque nuovi consiglieri nazionali che hanno prestato giuramento. Tra di loro figura Rocco Cattaneo (PLR/TI), che subentra a Ignazio Cassis dopo il suo ingresso in Consiglio federale;

- Erasmus: stanziato - con 126 voti contro 65 - un credito di 114,5 milioni di franchi per il periodo 2018-2020 allo scopo di permettere alla Svizzera di partecipare al programma europeo di scambio tra studenti, ma solo in qualità di Paese terzo. La Camera del popolo ha poi approvato - con 109 voti contro 80 e un'astensione - una mozione degli Stati che obbliga la Confederazione a riprendere i negoziati su Erasmus+ affinché la Svizzera possa partecipare a questo programma quale Stato membro a tutti gli effetti.

Ordine del giorno di martedì 28 novembre (08.00-13.00):

- modifica del Codice civile (Atti dello stato civile e registro fondiario);

- modifica del Codice civile (Protezione dei minorenni);

- interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- iniziative parlamentari.