A luglio è stato compiuto un grande passo per impedire la discriminazione degli uomini omosessuali, stabilendo quale criterio per l'esclusione dalle donazioni, piuttosto che il mero orientamento sessuale, un termine di 12 mesi dall'ultimo rapporto, ha ricordato Konrad Graber (PPD/LU) a nome della commissione. Per allentare ulteriormente i criteri di esclusione, non è inoltre necessario modificare la legge vigente, ha aggiunto.
Una minoranza ha invano chiesto l'adozione dell'atto parlamentare sostenendo che le condizioni attuali sono sì un passo nella giusta direzione, ma che l'astinenza di 12 mesi chiesta anche a chi ha una relazione stabile continua a rappresentare una discriminazione.