(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Preventivo 2018: proseguito il dibattito maratona sul preventivo 2018 della Confederazione, dal quale sono emerse le prime grandi divergenze. Contrariamente a quanto stabilito martedì dal Consiglio degli Stati, il Nazionale ha deciso - con 130 voti contro 63 e 1 astenuto - di attribuire interamente all'AVS i 442 milioni di franchi risparmiati dopo la bocciatura alle urne della Previdenza 2020. I "senatori" avevano proposto di assegnare una parte della somma (295 milioni) al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria e il rimanente (147 milioni) all'abbattimento del debito. A differenza della Camera dei cantoni, quella del popolo - con 160 voti contro 14 e 8 astenuti - si è inoltre pronunciata per un taglio dell'ordine di 41 milioni nel preventivo previsto dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) per l'aiuto sociale ai richiedenti l'asilo.

Senza sorprese, il Consiglio nazionale si è mostrato poi più sensibile del governo nei confronti dell'agricoltura, che è stata risparmiata dai tagli. Il Nazionale non ha neppure voluto diminuire di ulteriori 100 milioni il credito destinato all'aiuto allo sviluppo. Con 100 voti contro 88, ha respinto una proposta in tal senso del democentrista Peter Keller (NW). Visto che sono state trattate "soltanto" una cinquantina delle oltre 80 proposte di minoranza, le discussioni continueranno ancora lunedì per una durata complessiva stimata in 12 ore.

Ordine del giorno di lunedì 4 dicembre (14.30-21.45):

- Ora delle domande (fino alle 15.30);

- Preventivo 2018 (continuazione);

- Aggiunta II al preventivo 2017;

- Costituzioni dei Cantoni di Turgovia, Ticino, Vallese e Ginevra (garanzia);

- Attuazione dell'iniziativa popolare "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli";

- "Garantire la sicurezza delle comunità religiose dalla violenza terroristica ed estremista" (mozione Daniel Jositsch PS/ZH);

- iniziative parlamentari.