(ats) Nella seduta odierna il Consiglio degli Stati ha:

- Scambio Automatico: approvato all'unanimità i decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relativo a conti finanziari con 41 Stati partner a partire dal 2018/2019, compreso quello relativo all'Arabia Saudita, che era stato respinto dal Nazionale. Accolto anche quello sulla Nuova Zelanda, che l'altra Camera vuole rinviare al Consiglio federale. La Camera del popolo dovrà occuparsi delle divergenze;

- Schengen: approvato - con 38 voti contro 2 e 3 astenuti - il recepimento del regolamento Ue relativo alla guardia di frontiera e costiera europea. Secondo la Camera dei Cantoni la Svizzera deve contribuire a una maggiore protezione delle frontiere esterne dello spazio Schengen. Il Nazionale aveva deciso di limitare ad un massimo di 12 milioni di franchi all'anno la partecipazione della Svizzera ai costi, ma la Camera dei Cantoni ha rifiutato di allinearsi a questa versione con 18 voti contro 5;

- Preventivo 2018: mantenuto importanti divergenze con il Nazionale in merito al preventivo 2018 della Confederazione. Gli Stati hanno ribadito quasi tutte le decisioni prese la settimana scorsa, sostenendo maggiormente i Politecnici federali (+53 milioni), le attività extrascolastiche di bambini e giovani nonché le organizzazioni famigliari. Rispetto alla prima lettura, la Camera dei cantoni si è mostrata più severa con il personale della Confederazione, mentre ha voluto però fare un gesto anche in favore dell'agricoltura. Con 25 voti contro 17, i "senatori" hanno accettato la proposta di destinarle 84 milioni di franchi in più per i pagamenti diretti. Il dossier ritorna quindi al Nazionale;

- Aggiunta Al Preventivo 2017: adottato tacitamente un secondo supplemento al preventivo 2017 della Confederazione. Si tratta di un aggiunta di 46,9 milioni di franchi, destinati principalmente all'allargamento dell'Unione europea (32 milioni). La somma si giustifica col fatto che taluni progetti vengono sviluppati ulteriormente o prorogati, e dunque i versamenti pianificati nel 2016 divengono in parte esigibili soltanto nel 2017. I mezzi finanziari stanziati con il preventivo non sono dunque sufficienti per coprire queste uscite. Contrariamente a quanto deciso in prima lettura, la Camera dei cantoni ha invece bocciato un credito di 60 milioni destinati alla cassa pensioni PUBLICA.

Ordine del giorno di mercoledì 6 dicembre 2017 (08:15-13:00):

- Stage come test attitudinale per accedere agli studi di medicina (mozione);

- Marchio di qualità per gli operatori svizzeri dell'e-commerce (mozione);

- Anche chi presta servizio civile deve essere riconoscibile al pubblico (mozione);

- Eliminazione dei contributi all'esportazione per prodotti agricoli trasformati (divergenze);

- Alle 11:00, Assemblea federale: elezioni del presidente della Confederazione e del vice presidente del Consiglio federale per il 2018;

- Nel pomeriggio si terrà il pranzo dei gruppi.