Attualmente la Legge federale sull'importazione e l'esportazione dei prodotti agricoli trasformati, introdotta nel 1974, consente alla Confederazione di sostenere l'export di prodotti come biscotti o cioccolato. Per questo la norma, voluta per compensare il livello elevato del prezzo del latte e dei cereali svizzeri, è comunemente chiamata "legge sul cioccolato".
L'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) non è più disposta a tollerarla. Secondo la decisione adottata dalla Conferenza ministeriale della OMC a Nairobi (Kenya) nel dicembre del 2015, le sovvenzioni all'esportazione dovranno essere eliminate entro la fine del 2020.
Per preservare la creazione di valore nell'industria agroalimentare, sono state introdotte nella Legge sull'agricoltura (LAgr) una serie di misure d'accompagnamento a favore dei settori maggiormente colpiti. La principale è costituita dall'introduzione di un sostegno a favore del latte e dei cereali panificabili da versare direttamente ai contadini (94,6 milioni all'anno).
Una seconda misura d'accompagnamento, voluta per consentire l'accesso dell'industria alimentare esportatrice alle materie prime a condizioni competitive e quantità sufficienti, è costituita dall'importazione di tali beni in franchigia delle tasse doganali. Lo scopo è di permettere ai produttori indigeni di meglio confrontarsi con la concorrenza estera.
La revisione legislativa dovrebbe entrare in vigore il primo gennaio 2019. Le misure d'accompagnamento saranno sottoposte a una valutazione quattro anni dopo la loro introduzione.