(ats) Se le tendenze attuali si confermeranno anche in futuro, il sistema sanitario non potrà più essere finanziariamente sostenibile per la popolazione. Per scongiurare questa eventualità, il Consiglio nazionale ha approvato una mozione di Heinz Brand (UDC/GR) - con 129 voti contro 52 e una astensione - che chiede un rapporto che illustri come assicurare il finanziamento a lungo termine di un'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Il grigionese chiede un piano direttore che illustri gli scenari possibili per l'evoluzione dei costi e dei premi fino al 2030. Questo dovrà tenere conto dell'evoluzione del PIL, dei salari, dei prezzi e dello sviluppo demografico.

Secondo Brand è inoltre possibile risparmiare fino al 20% dei costi del sistema sanitario realizzando guadagni in termini di efficienza senza per questo abbassare la qualità delle prestazioni. Per il grigionese si potrebbe anche rafforzare la concorrenza e allentare l'obbligo di contrarre.

Il consigliere federale Alain Berset ha replicato ricordando che lavori e discussioni sono già in corso, in particolare con la strategia Sanità 2020. Le misure in essa contenute sono in parte identiche a quelle chieste da Brand. Elaborare un ulteriore rapporto è quindi inopportuno, ha sottolineato, invano, il ministro della sanità.