A dieci anni dalla creazione della FINMA, è giunto il momento di ripensare i ruoli del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e quindi del Governo in qualità di regolatori nonché quello della FINMA in qualità di autorità di vigilanza, ha spiegato il consigliere nazionale glaronese.
A tale scopo, secondo Landolt, sono necessari adeguamenti a livello di organizzazione e di governance, che il Consiglio federale dovrà elaborare e presentare al Parlamento. Tale modifiche non dovrebbero indebolire la vigilanza sui mercati finanziari o l'indipendenza della FINMA. Nel suo progetto, il Governo potrebbe ispirarsi a soluzioni giuridiche e istituzionali adottate all'estero.
Non v'è alcun bisogno di cambiare immediatamente la legge, ha sottolineato invano Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL). A suo avviso, tutto è già scritto e i ruoli delle varie autorità sono ben definiti.
Un certo pontenziale di miglioramento nella regolamentazione e nel coordinamento dei lavori in seno agli organismi normativi internazionali è necessario, ha rilevato il ministro delle finanze Ueli Maurer. Tali cambiamenti non metterebbero in discussione l'indipendenza di cui la FINMA ha bisogno per esercitare la sorveglianza.