(ats) I Cantoni rimarranno competenti per le autorizzazioni edilizie fuori della zona edificabile per gli edifici di scarsa importanza. Dopo gli Stati, oggi anche il Nazionale ha deciso, con 88 contro 78, di bocciare un'iniziativa cantonale di San Gallo che voleva lasciare tale facoltà ai singoli Comuni.

La prassi attuale permette di garantire che le autorizzazioni siano concesse in base a criteri uniformi su tutto il territorio cantonale, ha sostenuto Karl Vogler (PCS/OW) a nome della commissione. La proposta genererebbe inoltre una moltiplicazione delle prassi e dei ricorsi, tanto più che la nozione di "edifici di scarsa importanza" è piuttosto vaga.

La minoranza ha sostenuto che i Comini, essendo più vicini alla popolazione, possono tranquillamente trattare queste richieste. Si tratta inoltre di edifici dall'impatto trascurabile, ha ricordato, invano, Toni Brunner (UDC/SG).