Questa nuova forma giuridica, che si chiamerà Compenswiss, faciliterà il collocamento del patrimonio dei tre fondi di compensazione sul mercato finanziario internazionale, consentendole di presentarsi quale partner economico chiaramente identificabile, sostiene la maggioranza commissione. Una minoranza - sconfitta con 16 voti a 9 - chiederà al plenum la non entrata in materia, sostenendo che la legge speciale costituisce un'eccessiva regolamentazione ed è inutile.
Con 13 voti contro 10 e un'astensione, la CSSS-N ha anche deciso, per sottolineare l'indipendenza di Compenswiss, di affidare la revisione dei conti a un organo esterno. Una minoranza auspica invece che il Controllo federale delle finanze (CDF) continui a occuparsi della revisione vista l'elevata partecipazione finanziaria della Confederazione all'AVS.
Con 16 voti contro 6 e 2 astensioni, la commissione non ha inoltre voluto limitare al 30% il patrimonio del fondo in valuta estera. Per la maggioranza non bisogna dare indicazioni politiche in merito alla strategia d'investimento.