In un comunicato, la CAG-N fa notare che quanto proposto è già stato introdotto in alcuni Paesi vicini. La commissione è pure del parere che sia necessario anticipare e applicare le raccomandazioni sul piano internazionale. L'Amministrazione federale è così stata incaricata di preparare una modifica legislativa da sottoporre al Parlamento.
Una minoranza della CAG-N ha invano sostenuto che la proposta si spinge troppo oltre e che non permetterà di risolvere i problemi legati alla discriminazione. Le nuove norme rischiano inoltre di pregiudicare la libertà d'espressione. La minoranza ha pure espresso preoccupazione in merito ai possibili problemi d'interpretazione di termini quali "orientamento sessuale" e "identità sessuale".