In Svizzera è vietata la macellazione di animali senza che siano prima storditi e ciò vale anche per l'uccisione rituale. Le comunità ebraiche e musulmane devono quindi importare la carne preparata secondo i dettami della loro religione.
Secondo l'attuale normativa, la carne interessata dalla macellazione rituale deve essere designata come tale soltanto nella prima fase della vendita. La maggioranza della commissione ritiene tuttavia che un obbligo di dichiarazione debba valere anche nelle successive fasi di vendita, come nei negozi o in ristoranti, fino ai consumatori finali.
Una minoranza respinge l'iniziativa, poiché ritiene che sia problematico focalizzare l'attenzione unicamente sulla carne halal. È infine dell'opinione che anche per quanto riguarda i contingenti doganali interessati non siano necessarie altre disposizioni.