Secondo il ginevrino, la misura proposta permetterebbe di diminuire le spese sociali in particolare dei cantoni frontalieri, di sgravare finanziariamente l'assicurazione contro la disoccupazione e di lottare contro la precarietà.
Dopo l'approvazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, governo e parlamento hanno già preso misure per favorire i disoccupati residenti, ha replicato il consigliere federale Ueli Maurer. L'esecutivo non ha inoltre le competenze per imporre direttive concernenti il personale alle imprese parastatali come Swisscom, la Posta, FFS o RUAG.
Il ministro delle finanze ha anche ricordato che attualmente meno del 5% del personale della Confederazione è straniero e che tale tasso è rimasto stabile negli ultimi anni. Insomma, per Maurer non si tratta di un problema "né grave, né urgente". Tale proposta creerebbe solo problemi con l'Ue visto che non è conforme all'Accordo sulla libera circolazione delle persone, ha concluso il consigliere federale.