(ats) La Confederazione non emanerà disposizioni legislative speciali concernenti i tifosi che si recano allo stadio sui mezzi pubblici. Il Consiglio nazionale ha tacitamente deciso oggi di archiviare la revisione della Legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) presentata tre anni fa dal governo. Le parti coinvolte hanno infatti trovato una soluzione extraparlamentare.

Contro il parere degli Stati - che ritenevano che le intemperanze, con i relativi danneggiamenti, dei tifosi sui treni diretti o provenienti dagli stadi richiedono soluzioni immediate - il Nazionale nelle passate sessioni ha per due volte proposto di rinviare l'oggetto al Consiglio federale per chiedetrgli di elaborare soluzioni pratiche in collaborazione con i club, le città e le imprese di trasporto.

Il Dipartimento dei trasporti (DATEC) ha però nel frattempo organizzato una tavola rodonda sul tema convocando i vari attori implicati. Durante l'incontro sono state decise misure per migliorare il trasporto dei tifosi. Visto che si è giunti a una soluzione condivisa, attualmente non si sente più il bisogno di legiferare.

Con la modifica della LTV il Consiglio federale voleva allentare l'obbligo di trasporto di tifosi e introdurre una disposizione sulla responsabilità civile. Attualmente le aziende offrono già trasporti speciali per i fans, ma non possono negare l'accesso ai mezzi del servizio regolare. Il progetto di legge governativo avrebbe dato loro questa competenza.