(ats) La Svizzera dovrebbe promuovere la formazione professionale e universitaria all'interno dei campi profughi. È l'opinione del Consiglio nazionale che, con 126 voti contro 65, ha approvato un postulato di Claude Béglé (PPD/VD) che domanda di approfondire il tema.

Promuovendo la formazione si facilita l'inserimento dei giovani rifugiati nel tessuto economico e sociale regionale. In questo modo, ha sostenuto il vodese, i giovani migranti possono diventare finanziariamente indipendenti.

Il Consiglio federale, ha affermato il ministro degli esteri Didier Burkhalter, è disposto a esaminare le possibili soluzioni per migliorare la formazione dei profughi. La Confederazione sostiene del resto già gli sforzi dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, l'UNRWA, in particolare in Giordania, Libano e Kenia.