Promuovendo la formazione si facilita l'inserimento dei giovani rifugiati nel tessuto economico e sociale regionale. In questo modo, ha sostenuto il vodese, i giovani migranti possono diventare finanziariamente indipendenti.
Il Consiglio federale, ha affermato il ministro degli esteri Didier Burkhalter, è disposto a esaminare le possibili soluzioni per migliorare la formazione dei profughi. La Confederazione sostiene del resto già gli sforzi dell'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati, l'UNRWA, in particolare in Giordania, Libano e Kenia.