Con 98 voti contro 75 e 10 astenuti, la Camera del popolo ha infatti deciso oggi di rinviare il dossier sull'OIF al governo con l'incarico di presentare un nuovo disegno di legge. Lo scopo è accrescere la concorrenza e incentivare il traffico merci.
La Camera del popolo aveva già adottato nel 2015, con 114 voti contro 71, una mozione che chiedeva l'indipendenza di FFS Cargo. Il Consiglio degli Stati aveva rifiutato di darvi seguito con 30 voti contro 11, accontentandosi di chiedere un esame dettagliato di diversi scenari (statu quo, partecipazione finanziaria di terzi, trasferimento di merci a un'impresa indipendente detenuta a maggioranza dallo Stato).
Oggi Ppd e socialisti - i Verdi si sono astenuti - hanno nuovamente manifestato la loro opposizione. "Se i ferrovieri non saranno più sottoposti allo stesso contratto collettivo di lavoro le loro condizioni di lavoro e salariali saranno messe sotto pressione", ha sostenuto Jacques-André Maire (PS/NE).
La maggioranza di destra, appoggiata dai Verdi liberali, ha però approvato il rinvio al governo. Il progetto di OIF non è soddisfacente: deve mostrarsi più ambizioso in particolare per quel che concerne la gestione del sistema e i diritti di partecipazione dei Cantoni. Lo loro competenze non vanno limitate, ha sostenuto Frédéric Borloz (PLR/VD).
Oltre all'autonomia di FFS Cargo, la proposta di rinvio approvata oggi chiede anche al Consiglio federale di trattare in un progetto distinto le disposizioni concernenti i diritti dei passeggeri. Nel suo messaggio il governo propone la possibilità di un rimborso parziale del biglietto in casi di forte ritardo.
Queste disposizioni, nelle volontà dell'esecutivo, devono concernere unicamente i viaggiatori occasionali. I titolari di abbonamenti regionali - come l'Arcobaleno in Ticino, ndr - o di quello generale non riceveranno infatti niente, anche in caso di forte ritardo.
Il progetto governativo prevede anche la gestione dell'accesso alle infrastrutture ferroviarie attraverso un'istituzione federale indipendente, che dovrebbe occuparsi anche di definire l'orario dei trasporti pubblici svizzeri. La conclusione di contratti di gestione per il sistema di controllo spetterebbe all'Ufficio federale dei trasporti.