Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati inoltre ha:
- Programma Di Stabilizzazione: ribadito talune divergenze con il Nazionale in merito al programma di stabilizzazione delle finanze 2017-2019. I "senatori" hanno nuovamente respinto tagli - 73,5 milioni di franchi nel 2018 e 77 milioni nel 2019 - nei contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia e di 11,4 milioni per i programmi d'integrazione dei migranti. La Camera dei cantoni si è invece allineata al Nazionale accettando risparmi nel personale per 243,4 milioni nel 2018 e per 249,8 nel 2019. Il dossier ritorna quindi alla Camera del popolo;
- Corte D'appello Al Tpf: ribadito che al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona va affiancata una corte d'appello indipendente. Permane però una divergenza con il Nazionale. Quest'ultimo vorrebbe completare il progetto al fine di offrire la possibilità di delegare a determinate condizioni il procedimento alla corte degli affari penali. Ciò significherebbe affidare il dossier a tre giudici. Oggi i "senatori", seguendo il Governo, non hanno voluto tale proposta. Il dossier ritorna quindi al Nazionale;
- Registro Del Commercio: mantenuto tacitamente una divergenza con il Nazionale nell'ambito della revisione del Codice delle obbligazioni (CO) volta a modernizzare il registro di commercio. La differenza riguarda la soglia a partire dalla quale entra in vigore l'obbligo di iscriversi. Gli Stati propongono 100'000 franchi, il Nazionale - a cui ritorna il dossier - 500'000. I due rami del Parlamento si erano invece già accordati su altri aspetti della riforma, che prevede l'uso sistematico del numero AVS quale identificatore.
- Terrorismo E Minoranze Religiose: accolto tacitamente una mozione di Daniel Jositsch (PS/ZH) che dà mandato al governo di analizzare se il dispositivo attuale per la protezione delle minoranze religiose, in particolare la comunità ebraica, sia sufficiente. Una polemica era scoppiata dopo la pubblicazione di un rapporto del Servizio di lotta contro il razzismo (SLR), che sottolineava come la Confederazione non potesse finanziare le misure di protezione per la mancanza di basi legali. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Media Sociali: rinviato in commissione una mozione di Christian Levrat (PS/FR) che chiede al governo di proporre una modifica della legge federale sulla protezione dei dati, di quella sulle telecomunicazioni o di un'altra legge, affinché una rete sociale che propone servizi destinati ai consumatori elvetici disponga di una rappresentanza in Svizzera. Ciò permetterebbe alla giustizia elvetica di accedere più facilmente ai dati personali in caso di un procedimento penale.
- Politica Estera: respinto tacitamente due iniziative parlamentari con le quali si chiedeva che il Parlamento prendesse parte più attivamente ai lavori condotti dalla Svizzera durante le assemblee internazionali, come quelle dell'OCSE. Secondo la Camera dei cantoni, le due iniziative vanno nella giusta direzione ma preferiscono intraprendere altri passi: la commissione di politica estera degli Stati ha infatti deciso di depositare un'iniziativa parlamentare che chiede la costituzione di una delegazione parlamentare ad hoc, per familiarizzare i deputati con le tematiche di politica estera affrontate;
Ordine del giorno di lunedì 9 marzo (15.15-20.00):
- Provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero;
- Rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera;
- Proroga della partecipazione della Svizzera alla KFOR;
- Piano d'azione per la promozione e il sostegno dello sport da parte della Confederazione;
- Interventi parlamentari di competenza del DDPS;