- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale "ora delle domande";
- Previdenza 2020: nuovamente deciso, con 102 voti contro 91 e una astensione, discutendo il progetto Previdenza per la vecchiaia 2020, di compensare nell'ambito del Secondo Pilastro il previsto abbassamento (dal 6,8% al 6%) del tasso di conversione utilizzato per calcolare le rendite. La camera ha invece rinunciato ai tagli alle rendite vedovili e per orfani, e la proposta di aumentare automaticamente fino a 67 anni l'età pensionabile in caso di ristrettezze finanziare dell'AVS. Il dossier va in Conferenza di conciliazione;
- Avs: tacitamente bocciato una iniziativa cantonale di San Gallo che voleva fare in modo che le coppie sposate non fossero più penalizzate rispetto ad altri modi di vita, in particolare per quanto riguarda le rendite di vecchiaia dell'AVS. La questione è infatti già stata trattata nell'ambito del progetto Previdenza 2020;
- Cure A Domicilio: approvato, con 114 voti contro 61, un postulato della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede di esaminare le eventuali disuguaglianze che esistono tra le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio pubbliche e quelle private. Il consigliere federale Alain Berset ha invano affermato che tale settore è di competenza dei cantoni e che la Confederazione ha un ristretto margine di manovra;
- Sublocazioni: approvato, con 109 voti contro 77 e 2 astenuti, una iniziativa parlamentare di Hans Egloff (UDC/ZH) che chiede di modificare il Codice delle obbligazioni per impedire le sublocazioni abusive. La proposta dello zurighese prevede in particolare che il locatario che ha subaffittato il suo appartamento dando false indicazioni o senza aver informato il proprietario può vedersi recapitare la disdetta del contratto (con un termine minimo di preavviso di 30 giorni). Per la maggioranza è necessario legiferare visti gli abusi nel settore. La minoranza ha invano affermato che si tratta solo di casi isolati e che le disposizioni legali attuali sono quindi sufficienti. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani, martedì 13 marzo (08.00-13.00):
- Programma di stabilizzazione 2017-2019 (divergenze);
- iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare" (votazione finale);
- Rapporto sul Servizio pubblico;
- interventi parlamentari di competenza del DATEC;
- iniziative parlamentari.