(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Per La Sicurezza Alimentare: approvato in votazione finale - con 36 voti contro 4 e 4 astensioni - il controprogetto all'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare" dell'Unione svizzera dei contadini (USC). La votazione finale sulla raccomandazione di voto si terrà venerdì (in base alla legge sul parlamento la votazione finale di un controprogetto deve avvenire prima di quella sull'iniziativa a cui fa riferimento per dare la possibilità al Parlamento di modificare la raccomandazione di voto in caso di bocciatura del controprogetto, ndr);

- Figli E Lavoro: accolto con 23 voti a 15 e 5 astensioni un progetto del governo a sostegno dei genitori che lavorano. Esso prevede lo stanziamento di 100 milioni di franchi per cinque anni per fare in modo che Cantoni e Comuni aumentino i sussidi per gli asili nido e adeguino l'offerta di servizi di custodia dei bambini ai bisogni dei genitori;

- Ogm: trasmesso tacitamente al governo una mozione del consigliere nazionale Jacques Bourgeois (PLR/FR) che chiede al governo di ammorbidire le basi legali concernenti la possibilità di ricorrere al marchio "senza OGM". In futuro sarà così possibile dichiarare un prodotto di origine animale "senza OGM" anche se il bestiame è stato allevato con additivi (vitamine, enzimi) geneticamente modificati;

- Sanità 1: adottato con 35 voti a 1 una serie di modifiche apportate dal Nazionale a una sua mozione che chiede al governo di fare chiarezza sui Cantoni che sovvenzionano gli ospedali per costi che dovrebbero essere coperti dell'assicurazione malattia;

- Sanità 2: bocciato una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale che chiedeva al governo, nell'ambito dei progetti di riforma delle franchigie, di mantenere e ampliare le attuali possibilità di scelta degli assicurati, di promuovere una maggiore libertà imprenditoriale per i fornitori di prestazioni dell'assicurazione obbligatoria e di adeguare sistematicamente le franchigie all'evoluzione dei costi. Per la Camera dei cantoni, le richieste della mozione, oltre a non essere molto chiare, sono già oggetto di altri interventi parlamentari. L'attuale offerta di franchigia viene inoltre ritenuta sufficiente. A tal proposito il consigliere federale Alain Berset ha fatto notare che il 54% delle franchigie disponibili nelle varie casse malattia non sono scelte da alcun assicurato;

- Sanità 3: approvato, con 25 voti contro 17, un postulato di Erich Ettlin (PPD/OW) che chiede al governo di valutare l'opportunità di ridurre i termini per l'omologazione di nuove indicazioni di medicamenti la cui immissione sul mercato è già stata autorizzata dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic). In Svizzera infatti, rispetto alle agenzie per i medicinali europea e statunitense, i termini per il disbrigo delle domande di omologazione sono nettamente più lunghi. Lo scopo è garantire anche nella Confederazione un accesso rapido alle nuove terapie;

- Stranieri: appoggiato, con 21 voti a 19, un'iniziativa del canton San Gallo che chiede di inasprire le disposizioni legali che regolano la concessione, il rinnovo e la revoca dei permessi di soggiorno. Il testo prevede che ai cittadini provenienti dagli Stati non UE/AELS sia rilasciato o prorogato un permesso di dimora o domicilio solo se rispettano un accordo d'integrazione. Il dossier va al Nazionale;

- Castoro: accolto, con 15 voti a 12 e dopo averla respinta in un primo tempo, una iniziativa cantonale di Turgovia che chiede che lo Stato rimborsi, i danni causati dai castori alle strade, ai canali e agli argini. Attualmente Confederazione e Cantoni rimborsano solo i danni alle colture;

- Persone Internate: bocciato tacitamente un'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Natalie Rickli (UDC/ZH) che mirava a inasprire il diritto in materia di liberazione condizionale di detenuti internati. La libertà sarebbe stata concessa solo con la certezza che l'interessato avrebbe superato con successo il periodo di prova in libertà.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 15 marzo (08.15-13.00 - 15.00-19.00):

- Assemblea federale: elezione di giudici

In seguito:

- interventi parlamentari di competenza del DATEC;

- revisione della legge sull'aviazione;

- iniziative cantonali;

- programma di stabilizzazione 2017-2019 (proposte della Conferenza di conciliazione).