- Aviazione: adottato con 35 voti a 4 una revisione della legge sull'aviazione che mira a rafforzare la sicurezza aerea, in particolare contro il terrorismo, rendere più efficienti le procedure di autorizzazione e fornire condizioni quadro per la collaborazione di Skyguide. Il dossier torna alla Camera del popolo per alcune divergenze;
- Inquinamento: approvato con 40 voti senza opposizione la revisione di un protocollo dell'Onu che chiede alla Svizzera di unirsi agli sforzi internazionali di riduzione delle emissioni di metalli pesanti, in particolare piombo, cadmio e mercurio. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi;
- Camion: respinto tacitamente una mozione di Jean-François Rime (UDC/FR) che chiedeva di aumentare da 40 a 44 tonnellate il peso massimo consentito sulle strade svizzere per camion che trasportano legname;
- Case Secondarie: respinto, con 22 voti a 18 e 5 astensioni, una mozione di Beat Rieder (PPD/VS), che chiedeva di permettere la trasformazione completa in appartamenti di vacanza di vecchi alberghi non redditizi;
- Camion 1: tacitamente bocciato una mozione di Fabio Regazzi (PPD/TI) che chiedeva di anticipare di un ora - le 4 invece delle 5 - l'orario dal quale i mezzi pesanti possono viaggiare sulle strade elvetiche;
- Camion 2: tacitamente bocciato una mozione del consigliere nazionale Jean-François Rime (UDC/FR), che mirava a portare il limite di peso a 44 tonnellate per i trasporti di legno;
-Collegamento A2-A13: tacitamente bocciato un'iniziativa del canton Ticino che chiedeva di inserire il collegamento veloce A2-A13 tra i percorsi prioritari da finanziare tramite il Fostra al momento dell'attribuzione del fondo. Una seconda richiesta, inserire nel Fostra 400 chilometri supplementari di strade cantonali è già acquisita;
- Elicotteri: sostenuto con 36 voti senza opposizione una mozione del Nazionale che chiede consentire ai piloti di elicotteri di operare anche dopo i 60 anni. Con 28 voti a 11 ha invece bocciato un'altra mozione che chiedeva che l'uso di elicotteri sottostasse al diritto svizzero e non alle norme dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea;
- Risparmi: approvato le proposte della Conferenza di conciliazione concernenti il programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019. Due erano le divergenze che ancora esistevano tra i due rami del Parlamento, che concernevano i contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia e quelli riguardanti i programmi d'integrazione dei migranti. Il dossier è pronto per la votazioni finali;
- Internet Veloce: sostenuto con 27 voti a 13 un'iniziativa del canton Ticino che mira a garantire un'offerta capillare di servizi internet a banda ultra larga su tutto il territorio nazionale. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Strategia Energetica: trasmesso al governo, con 26 voti a 9, una mozione del consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU) che mira ad applicare senza inutile burocrazia la strategia energetica 2050 per non ostacolare lo sviluppo delle energie verdi;
- Tassa Sul Co2: tacitamente modificato una mozione del Nazionale che mirava a ridurre il carico burocratico legato alla tassa sul CO2 delle aziende. Se fosse stata approvata, il Consiglio federale avrebbe dovuto modificare l'ordinanza sul CO2 in modo tale da permettere all'intero settore produttivo (grandi industrie e imprese commerciali) e a imprese selezionate del settore dei servizi (ad esempio gli hotel) con un elevato consumo energetico di essere esentate dal pagamento della tassa;
- Pesca: tacitamente bocciato una mozione del Nazionale che chiedeva che i cantoni potessero autorizzare pescatori professionisti e pescatori con la lenza titolari di un attestato di competenza a utilizzare l'ardiglione anche nei corsi d'acqua e non solo nei laghi.
Ordine del giorno di domani, giovedì 16 marzo (08.15-13.00):
- Previdenza vecchiaia 2020 (proposte della Conferenza di conciliazione);
- ratifica dell'Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di rendicontazioni Paese per Paese;
- petizioni.