(ats) Nel corso della sua seduta odierna, l'Assemblea federale ha:

- Taf: eletto - con 181 voti su 182 schede valide - Annie Rochat Pauchard (PPD/NE) quale giudice presso il Tribunale amministrativo federale per il rimanente periodo amministrativo 2013-2018. Rochat Pauchard sostituisce Marie-Chantal May Canellas recentemente eletta giudice ordinaria presso il Tribunale federale;

- Tf: eletto - con 175 voti su 176 schede valide - Cordula Lötscher (PPD/BS) quale giudice non di carriera del Tribunale federale per il restante periodo amministrativo 2015-2020. Sostituisce Daniela Viscione recentemente eletta giudice ordinaria presso lo stesso tribunale;

- Tribunale Militare Di Cassazione: eletto - con 184 voti su 185 schede valide - Stefan Wehrenberg (UDC/ZH) al posto di giudice del Tribunale militare di cassazione per il restante periodo amministrativo 2016-2019. Sostituisce Paul Tschümperlin recentemente eletto presidente dello stesso tribunale.

In seguito, il Consiglio nazionale ha:

- CdG E DelCdG: preso atto del rapporto annuale 2016 della Commissione della gestione (CdG) e della Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCdG);

- Registro Di Commercio: eliminato - con 110 voti contro 59 e 3 astenuti - l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla modernizzazione del registro di commercio. Le imprese individuali, ad eccezione degli agricoltori e dei membri di professioni liberali, dovranno iscriversi al registro di commercio se realizzano un fatturato di almeno 100'000 franchi. Nelle sedute precedenti il Nazionale voleva innalzare questa soglia a 500'000 franchi. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Tpf: eliminato tacitamente l'ultima divergenza che l'opponeva agli Stati in merito alla creazione di corte d'appello indipendente da affiancare al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona. La pertinente legge è così pronta per le votazioni finali;

- Giochi In Denaro: deciso che tutte le vincite a lotterie, scommesse sportive e giochi di destrezza dovrebbero essere esonerate dal pagamento delle imposte. Contrariamente agli Stati, che volevano un esonero solo per quelle inferiori a un milione di franchi, il Nazionale ha approvato questo aspetto della nuova legge sui giochi in denaro. Il dossier ritorna quindi alla Camera dei cantoni. La nuova legislazione attua l'articolo costituzionale adottato da popolo e cantoni l'11 marzo 2012. Per la prima volta tutte le norme sul tema sono inserite in una sola legge;

- Dati Biometrici: approvato - con 180 voti contro 5 - un credito di impegno di 33 milioni di franchi per il rinnovo del sistema di registrazione dei dati biometrici utilizzato per i documenti d'identità. Circa 1,5 milioni di fotografie e impronte digitali sono registrate ogni anno per la creazione di passaporti, carte d'identità, titoli di soggiorno biometrici, nonché documenti di viaggio per l'estero. In funzione dal 2010, l'attuale piattaforma "e-doc" deve essere sostituita poiché le sue principali componenti hanno un ciclo di vita di dieci anni al massimo. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;

- Documenti Segreti: approvato - con 177 voti e 1 astenuto - un progetto volto a modificare il Codice penale affinché i giornalisti che divulgano documenti segreti non debbano più obbligatoriamente finire davanti a un tribunale. Il progetto, elaborato dalla commissione degli affari giuridici del Nazionale, vuole esentare da procedimenti le pubblicazioni che non necessitano in modo imperativo della segretezza. In questo modo vengono soppesati gli interessi in gioco. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;

- Autonomia Locale: approvato - con 105 voti contro 66 e 6 astenuti- l'adesione elvetica protocollo addizionale della Carta europea dell'autonomia locale. Quest'ultimo mira a tutelare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita comunale. La Svizzera soddisfa già i requisiti per l'adesione;

- Risparmi: approvato le proposte della Conferenza di conciliazione concernenti il programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019. Le due divergenze, che ancora esistevano tra i due rami del Parlamento, concernevano i contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia e quelli riguardanti i programmi d'integrazione dei migranti. Il dossier è pronto per la votazioni finali;

- "Whistleblower": affossato - con 135 voti contro 43 - una mozione del "senatore" Claude Janiak, che chiedeva di allentare il segreto d'ufficio per meglio proteggere i cosiddetti "whistleblower", ovvero coloro che, all'interno di un'amministrazione statale, si rivolgono all'opinione pubblica per denunciare vicende poco edificanti. Lo scorso giugno la Camera dei cantoni aveva adottato il testo del consigliere agli Stati basilese.

- Discriminazione: affossato - seppur di misura, per 92 voti a 91 e con il voto decisivo del presidente Jürg Stahl (UDC/ZH) - una mozione che preconizzava la creazione di un piano d'azione concreto per proteggere lesbiche, gay, bisessuali, transgender e persone intersessuate (LGTBI) dalle discriminazioni. Secondo la maggioranza borghese, non è opportuno consentire a persone vittime di discriminazione di rivolgersi più facilmente alla giustizia. Inoltre - come ha spiegato la consigliera federale Simonetta Sommaruga - alcune raccomandazioni del Centro svizzero di competenza per i diritti umani sono già state trattate nell'ambito di progetti in corso;

- Imam: approvato, con 90 contro 87 e 2 astenuti, un postulato di Maja Ingold (PEV/ZH) con il quale si chiede al governo di redigere un rapporto che indichi come sia possibile istituire una formazione per imam. Lo scopo è prevenire il proselitismo fondamentalista e mettere a frutto il potenziale integrativo che queste persone possono esercitare nel contatto con i giovani della comunità musulmana;

- Donne Rifugiate: approvato, con 113 contro 66, un postulato di Yvonne Feri (PS/AG) che chiede al governo di valutare l'opportunità di offrire alle rifugiate che hanno sofferto di violenza e sfruttamento sessuali il sostegno dei consultori per le vittime. Oggi ciò non è possibile, poiché la legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati prevede questo tipo di sostegno soltanto per le fattispecie in Svizzera, ha ricordato l'argoviese;

- Diritto Successorio: approvato, con 89 contro 83 e 8 astenuti, un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS) con il quale si incarica il governo di illustrare le possibili modifiche che è possibile apportare al Codice civile allo scopo di evitare conseguenze negative nei confronti dei figli di famiglie ricomposte. Questi risultati dovranno essere presentati nel prossimo messaggio sulla revisione del diritto successorio;

- Armi: accolto, con 118 voti a 58 e 3 astensioni, una mozione di Werner Salzmann (UDC/BE) che chiede al Consiglio federale di prendere contatto con gli Stati contrari alle restrizioni in materia di armi decise ieri dal parlamento europeo e a coordinare l'opposizione. Il diritto svizzero in questo ambito non deve essere modificato dalle decisioni dell'UE, sostiene il promotore. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Scambio Di Dati: approvato un postulato dell'ex consigliere nazionale Urs Schläfli (PPD/SO), e ripresa da Marco Romano (PPD/TI), che chiede al governo di stilare un rapporto esaustivo che illustri le possibilità di migliorare lo scambio di dati e la comunicazione tra le autorità cantonali di polizia nonché tra il corpo delle guardie di confine e le autorità federali e cantonali di polizia, indicando le opzioni tecnologiche e le prescrizioni legali (in particolare circa la protezione dei dati);

- Salari In Euro: bocciato - con 126 voti contro 54 e 1 astenuto - una mozione di Marina Carobbio (PS/TI) che chiedeva di modificare il Codice delle obbligazioni in modo che i salari in euro fossero vietati.

Ordine del giorno di domani, giovedì 16 marzo (08.00-13.00 - 15.00-19.00):

- interventi parlamentari di competenza del DEFR;

- iniziative parlamentari;

- Previdenza vecchiaia 2020 (proposte della Conferenza di conciliazione);

- interventi parlamentari di competenza del DDPS;

- interventi parlamentari di competenza della Cancelleria federale.