Per la maggioranza del Nazionale, con il trasferimento al DDPS dell'Organo d'esecuzione del servizio civile sarebbe possibile ottenere una veduta d'assieme migliore dell'effettivo dell'esercito.
Il numero di nuovi civilisti è in continua ascesa: lo scorso anno sono stati 6169 i giovani ammessi, contro 5836 nel 2015, ha sottolineato Raymond Clottu (UDC/NE) a nome della commissione. Per i parlamentari di destra, questa situazione è giudicata preoccupante.
Secondo il governo e una minoranza composta da sinistra e PLR, che si opponevano alla mozione, al momento della sua creazione il servizio civile è stato posto volutamente sotto un'autorità civile indipendente dall'esercito. Anche se il DDPS non è più esclusivamente militare - hanno sostenuto - la separazione netta si giustifica ancora.
L'esecutivo rilevava inoltre che le prestazioni nel servizio civile concernono nel 90% dei casi i settori sociale, sanitario e ambientale.
Ma la maggioranza del plenum non l'ha seguito e, seppur di misura, ha preferito seguire gli argomenti della sua commissione preparatoria.
Il dossier passa ora agli Stati.