Attualmente, secondo Regazzi, le imprese possono, anche mediante semplici modifiche della grafia, generare iscrizioni multiple senza che il sistema le riconosca come doppioni. Questo offre una scappatoia cui possono ricorrere le imprese sanzionate con un divieto di distaccare lavoratori in Svizzera.
Al momento, poi, i servizi di controllo non possono correggere iscrizioni errate relative al settore (campo d'applicazione del CCL) in cui l'impresa sarà attiva. La stessa azienda potrà dunque indicare ogni volta un settore sbagliato in SIMIC, per cui la notifica e dunque il mandato di controllo saranno inoltrati a un organo di controllo non competente.