(ats) Dopo lo smacco del 2006, il Consiglio federale deve riavviare negoziati con gli Stati Uniti per la conclusione di un accordo di libero scambio. Lo chiede una mozione del "senatore" Konrad Graber (PPD/LU) accolta oggi per 122 voti a 47 anche dal Consiglio nazionale.

Stando al relatore della commissione, Claude Béglé (PPD/VD), per un Paese come la Svizzera, fortemente orientato all'esportazione, è fondamentale migliorare le condizioni di accesso ai mercati esteri, specie degli Stati Uniti, il nostro secondo partner commerciale che sta vivendo un periodo di forte crescita.

Un opinione condivisa da una buona parte del plenum, anche se da sinistra sono giunte critiche. Sibel Arslan (Verdi/BS) ha fatto notare che ci sono aspetti critici che non possono essere negoziati (carne agli ormoni, ecc).

Favorevole alla mozione invece il Consigliere federale Guy Parmelin, secondo cui ci sono le condizioni per l'avvio di negoziati.