(ats) Nel corso della sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

Accordo Quadro Con L'ue: rinviato - con 23 voti contro 16 - in commissione per un esame preliminare una mozione di Filippo Lombardi che chiede una base giuridica per tutelare il diritto di partecipazione e di decisione del Parlamento, del popolo e dei cantoni per quanto concerne l'attuazione dell'accordo quadro istituzionale con l'UE. Una richiesta in tal senso è stata espressa da Damian Müller (PLR/LU);

Valori Di Provenienza Illecita: approvato tacitamente un postulato della sua Commissione della politica estera che invita il Consiglio federale a esaminare la possibilità di integrare nella legge concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita nuove disposizioni che consentano alle autorità giudiziarie di incaricare il DFAE di verificarne la restituzione ;

Congedo Paternità: deciso che nei dodici mesi che seguono la nascita di un figlio, i padri devono poter beneficiare di un congedo di due settimane, durante il quale percepire l'80% dello stipendio. Con 26 voti contro 16, il la Camera dei cantoni ha infatti approvato un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare che chiede quattro settimane di libero per i neo papà. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi;

Congedo Paternità Bis: respinto - con 29 voti contro 14 e 1 astenuto - l'iniziativa "Per un congedo paternità ragionevole - a favore di tutta la famiglia". Rispetto al controprogetto indiretto, essa propone un congedo di quattro settimane, che i padri potrebbero prendere nei dodici mesi che seguono la nascita di un figlio: il costo stimato sarebbe 400-450 milioni per l'iniziativa popolare a fronte di 230 milioni per il controprogetto. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi;

Congedo Paternità Ter: bocciato - con 33 voti contro 7 e 4 astenuti - un'iniziativa parlamentare di Andrea Caroni (PLR/AR) che chiedeva un congedo paternità "fai da te". Secondo il "senatore" appenzellese, i papà avrebbero potuto fissare più facilmente le ferie in prossimità della nascita del proprio figlio. Avrebbero insomma potuto prenderle entro un determinato lasso di tempo prima o dopo il parto;

Materiale Case Di Cura: deciso - con 38 voti senza opposizioni - che l'assicurazione malattia dovrebbe prendersi a carico i costi del materiale utilizzato dal personale delle case di cura medicalizzate. La Camera dei cantoni ha infatti approvato una mozione in tal senso del Nazionale. L'amministrazione è già all'opera per trovare una soluzione;

Provvigioni Intermediari Lamal: approvato tacitamente una mozione della sua Commissione della sicurezza sociale e della sanità che chiede norme vincolanti per le provvigioni versate agli intermediari nell'ambito della LAMal, compresa l'assicurazione complementare;

Prestazioni Negoziazioni Tariffarie: adottato - con 23 voti contro 6 e 1 astenuto - una mozione con la quale si chiede che assicuratori e attori del settore sanitario dovrebbero negoziare non soltanto i prezzi, ma anche i volumi delle prestazioni. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi ;

Attività Lucrativa Dopo Pensione: accolto - con 26 voti contro 7 - un postulato di Peter Hegglin (PPD/ZG) che chiede al Consiglio federale di studiare nuove misure per incitare le persone a lavorare dopo il raggiungimento dell'età di pensionamento;

Sviluppo Strutture Tariffali: affossato un'iniziativa parlamentare della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale con la quale si chiedeva che i partner tariffali prevedessero nelle convenzioni tariffali misure volte a pilotare i costi e le prestazioni. Un progetto in tal senso è già stato posto in consultazione;

Petizioni: bocciato quattro petizioni che chiedevano rispettivamente l'espulsione di persone che fanno propaganda e ingerenza per il regime turco, l'introduzione di un buono per la formazione, un servizio militare orientato secondo i bisogni e un adattamento del cosiddetto bypass stradale di Lucerna.

Ordine del giorno per venerdì, 21 giugno, (08.15-08.30):

- votazioni finali