(ats) La Svizzera deve rimanere anche in futuro una delle sedi arbitrali internazionali più apprezzate e richieste. Dopo il Consiglio nazionale, anche gli Stati hanno approvato oggi una revisione legislativa che mira a consolidare i punti forti dell'attuale sistema, decidendo tuttavia di non concedere maggiore spazio all'inglese.

L'arbitrato è un'alternativa alla giurisdizione statale. Le parti concordano, in anticipo o nel caso di una controversia concreta, la sede e la composizione del tribunale arbitrale, nonché il diritto procedurale determinante, ha ricordato Beat Rieder (PPD/VS) a nome della commissione.

A trent'anni dalla sua adozione, il quadro giuridico elvetico in questo ambito è ancora considerato all'estero innovativo e degno di nota. Combina l'autonomia delle parti nell'impostare la procedura con la sicurezza di un ordinamento garantito giudizialmente.

Tuttavia, i senatori si sono opposti all'aumento dell'uso dell'inglese nei procedimenti d'appello. Il Tribunale federale, investito di una procedura di arbitrato, non deve essere tenuto a far redigere una traduzione in inglese certificata della decisione scritta completa. "Una traduzione rappresenterebbe un costo troppo alto per il TF", ha spiegato Rieder. Al voto, questa raccomandazione della commissione è stata adottata per 29 voti a 14.

Alcuni senatori, appartenenti a schieramenti politici diversi, e lo stesso Consiglio federale, avrebbero tuttavia desiderato che i dossier e altri documenti indirizzati al tribunale potessero essere redatti in inglese. "Ne va dell'influenza della Svizzera e del ruolo di Ginevra in questo settore", ha sostenuto Lisa Mazzone (Verdi/GE). La concorrenza si gioca tra Parigi e Londra e due terzi dei procedimenti arbitrali in tutto il mondo si svolgono in inglese, ha sottolineato la "senatrice" ecologista.

Anche la Francia, paese fiero della sua lingua, accetta ora casi in inglese, ha spiegato dal canto suo la consigliera federale Karin Keller-Sutter.

Ma per la maggior parte dei senatori la questione della lingua rappresenta un tema delicato in Svizzera. "Fino a che punto siamo disposti a fare concessioni allo scopo di rafforzare questo settore economico?" si è chiesto Christian Levrat (PS/FR). A suo avviso, all'inglese non va concesso alcun trattamento speciale, tanto più che le procedure sono pubbliche.

Nel corso della discussione, i senatori hanno rinunciato a che il tribunale arbitrale possa chiedere ulteriori prove in caso di sospetto di corruzione. "La proposta della sinistra rischierebbe di indebolire la posizione della Svizzera in quest'ambito", ha sottolineato Beat Rieder. Per Daniel Jositsch (PS/ZH), invece, questa modifica avrebbe migliorato la qualità del quadro giuridico dell'arbitrato in Svizzera.

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