- Disoccupati Anziani: accolto - dopo un lungo dibattito, per 131 voti a 57 e 9 astenuti - la Legge federale sulle prestazioni transitorie per disoccupati anziani, decidendo di concedere una rendita ponte a chi ha 60 anni oppure a chi, prima di compierli, ha esaurito il diritto all'indennità. Ha in particolare allineato l'ammontare di queste rendite a quello delle prestazioni complementari, rendendo più flessibili le condizioni per averne diritto. Il progetto, che è pensato per chi perde il lavoro dopo il 58esimo compleanno, ritorna ora al Consiglio degli Stati;
- Ulteriore Sviluppo Ai: eliminato l'ultima divergenza minore che ancora l'opponeva agli Stati sulla riforma dell'assicurazione invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI). La rendita per figli non va ribattezzata nella legge "rendita completiva genitoriale". Il testo è così pronto per le votazioni finali;
- Finanziamento Politica: tacitamente prorogato di un anno, ossia fino al 10 aprile 2021, il termine per esaminare l'iniziativa popolare "Per più trasparenza nel finanziamento della politica (Iniziativa sulla trasparenza)". Il tempo supplementare è necessario per trattare il controprogetto approvato in dicembre dagli Stati;
- Imprese Responsabili: con 105 voti a 83 e 9 astenuti, raccomandato a popolo e cantoni di bocciare l'iniziativa popolare "per imprese responsabili". La camera ritiene però che i problemi da essa sollevati vadano presi sul serio, per questo motivo vuole affiancargli un controproposta. Due erano le varianti sui banchi del Nazionale: il suo controprogetto, già approvato due volte dalla Camera, e quello partorito in dicembre dal Consiglio degli Stati. Con 102 voti contro 91 e 4 astensioni, la Camera del popolo ha deciso di non rinunciare al suo controprogetto sostenendo ch'esso fornisce direttive più chiare e offre maggiore certezza del diritto;
- Codice Procedura Penale: bocciato, con 132 voti contro 52, una mozione dell'ex "senatore" Fabio Abate (PLR/TI) che chiedeva di allentare le disposizioni sulla pubblicazione di informazioni su procedimenti penali pendenti. Il fatto di rivelare l'identità degli autori di un reato e delle vittime potrebbe violare la protezione della personalità, ha sottolineato il relatore commissionale Christian Lüscher (PLR/GE) convincendo il plenum;
- Digitalizzazione: approvato, con 123 voti contro 38 e 29 astenuti, una mozione di Marcel Dobler (PLR/SG) che chiede di adeguare la condizione del "riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata" prevista della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento alla mutata prassi commerciale. Il sangallese fa in particolare riferimento all'oggi usuale ordinazione di merci e servizi su internet. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Migrazione: approvato, con 110 voti contro 79 e una astensione, un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS) che chiede al governo di studiare, per quel che concerne la politica migratoria, una possibile modifica del modello dei contingenti allo scopo di adeguarlo alle esigenze dell'economia, in particolare nei settori di punta in cui si lamenta una penuria di manodopera indigena;
- Credito Al Consumo: approvato, con 119 voti contro 72, un postulato di Marcel Dobler (PLR/SG) che chiede al governo di esaminare le possibilità di modificare la legge per fare in modo che un contratto di credito al consumo possa essere concluso, e revocato, anche in forma digitale. La sinistra si è opposta temendo un aumento dell'indebitamento;
- Politica Mediatica: bocciato, con 137 voti contro 41 e 10 astenuti, una mozione della Commissione delle istituzioni politiche che domandava all'Ufficio del Consiglio nazionale di attribuirgli la competenza di esaminare i dossier relativi al settore "Media e pluralità mediatica" (radio, televisione, stampa scritta, Internet), che sottostanno attualmente alla Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni. La maggioranza ha così seguito il parere dell'Ufficio che riteneva la discussione prematura visto che la nuova attribuzione delle competenze è stata decisa solo tre mesi fa;
- Stranieri: bocciato, con 102 voti contro 89, una iniziativa parlamentare di Lisa Mazzone (Verdi/GE) che chiedeva una modifica della legge federale sugli stranieri per sopprimere il cosiddetto "reato di solidarietà".
Ordine del giorno di giovedì 5 marzo (08.00-13.00):
- Tutela in caso di segnalazioni di irregolarità da parte del lavoratore (divergenze);
- Legge sulla protezione dei dati. Revisione totale e modifica di altri atti normativi sulla protezione dei dati (divergenze);
- Modifica della Legge federale sul Tribunale federale (divergenze e proroga del termine dell'iniziativa parlamentare Nidegger);
- Rinnovo tacito dei contratti di servizi. Migliorare l'informazione e la protezione dei consumatori (iniziativa parlamentare Golay);
- Interventi parlamentari di competenza del DFGP.