(ats) L'indicazione del metodo di macellazione delle carni dovrebbe essere sistematicamente precisato, specificando in particolare se l'abbattimento è avvenuto con o senza stordimento dell'animale. Con 122 voti contro 65, il Nazionale ha approvato una mozione volta a migliorare la libertà di scelta dei consumatori.

Questi ultimi mangiano attualmente carne che non consumerebbero se conoscessero i metodi di abbattimento, ha sottolineato Matthias Aebischer (PS/BE) a nome della commissione. Con la mozione, la dichiarazione diventerebbe obbligatoria sia per la produzione indigena che per la carne importata. Potrebbe comportare informazioni indipendenti da ogni considerazione religiosa.

Una dichiarazione generale del metodo di macellazione genererebbe un onere amministrativo troppo pesante, hanno rilevato invano i parlamentari ostili alla mozione elaborata dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura.

Secondo il parere del consigliere federale Alain Berset, l'introduzione generalizzata di una dichiarazione obbligatoria del metodo di macellazione è problematica. Se i prodotti provengono dall'estero, è complicato per l'importatore ottenere informazioni sullo stordimento degli animali macellati.

Inoltre, sarebbe difficile attuare una dichiarazione per le derrate alimentari composte o fortemente trasformate. Per il Consiglio federale, una dichiarazione volontaria che comprovi che la carne non provenga da animali abbattuti senza lo stordimento sarebbe il mezzo più appropriato di assicurare un'informazione trasparente. Ma il plenum non lo ha seguito e ha accolto l'atto parlamentare.

La mozione passa ora agli Stati.