(ats) La modifica della legge sul contratto d'assicurazione è pronta per le votazioni finali: la Camera dei cantoni ha eliminato oggi l'ultima divergenza che ancora l'opponeva al Nazionale, concernente il cosiddetto "terzo danneggiato".

La parte lesa deve essere sempre protetta anche se l'assicurato ha violato i suoi obblighi contrattuali nei confronti dell'assicuratore. In un primo momento, il Consiglio degli Stati avrebbe invece voluto concedere tale diritto solo a condizione che la persona assicurata responsabile non potesse essere perseguita direttamente o che fosse già insolvente.

Martedì il Nazionale aveva invece seguito gli Stati su altre divergenze. Gli assicuratori che sono stati male informati non saranno soggetti a un periodo di prescrizione assoluta di due anni.

La Camera del popolo aveva anche rinunciato ad estendere la copertura dell'assicurazione complementare contro le malattie, secondo cui l'assicurato ha diritto alle prestazioni assicurative fino a cinque anni dopo la fine del contratto se il rischio assicurato si è verificato nel periodo di validità dello stesso, ma la malattia è comparsa soltanto dopo il suo scadere.

Per quanto concerne l'obbligo dell'assicuratore di informare il cliente in merito ai costi legati al riscatto di un'assicurazione sulla vita, il Parlamento ha deciso che l'assicuratore deve comunicare unicamente sul genere di costi e non sul loro ammontare visto che tale dato non è noto al momento della conclusione del contratto.

Il dossier è così pronto per le votazioni finali.