Secondo Roland Büchel (UDC/SG), l'obiettivo di un seggio nel Consiglio di sicurezza è quello di avere voce in capitolo su ciò che accade: una presenza della Svizzera sarebbe perciò contraria, a parere del consigliere nazionale, alla "secolare tradizione di neutralità del Paese".
Nel suo intervento, il consigliere federale Ignazio Cassis ha dichiarato che il governo si è occupato seriamente della candidatura elvetica quale membro non permanente del Consiglio di sicurezza dell'ONU per il 2023 e il 2024. Un seggio nel Consiglio è importante per la promozione dei nostri interessi di politica estera ed è in linea con i buoni uffici della Svizzera, ha spiegato il ministro degli esteri ticinese.
La Svizzera si candida per uno dei due seggi del Consiglio di sicurezza riservati agli Stati occidentali. Anche Malta è in corsa per un posto.