Il protocollo di emendamento alla Convenzione estende gli obblighi del titolare del trattamento dei dati. Quest'ultimo è infatti ora obbligato, in particolare, a comunicare alle competenti autorità di controllo determinate violazioni di dati nonché a informare la persona interessata in merito all'acquisizione di dati personali.
È inoltre tenuto a esaminare l'impatto di specificati trattamenti di informazioni prima del loro inizio e ad applicare la protezione dei dati a livello tecnico e nelle impostazioni preliminari.
La convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei dati, entrata in vigore nel 1985 e ratificata nella sua forma originaria dalla Svizzera il 2 ottobre 1997, è il primo strumento internazionale vincolante nel settore. Negli ultimi anni, gli sviluppi tecnologici hanno reso necessari alcuni adeguamenti. Il protocollo di emendamento, completato nell'ottobre del 2018, è stato ratificato finora da più di 30 Paesi.