Il documento dovrà presentare un'analisi comparativa della situazione nei cantoni, esaminare le misure di prevenzione della povertà esistenti, mostrare l'evoluzione della situazione e fornire ai poteri pubblici insegnamenti pertinenti in questo ambito.
Al pari degli Stati, la Camera del popolo ritiene che la lotta contro la povertà debba fondarsi su dati statisticamente rilevanti, e non unicamente su analisi puntuali. Per questo motivo, è necessario avere indicatori appropriati e disponibili a lungo termine, ha dichiarato Valérie Piller Carrard (PS/FR) a nome della commissione.
Il Programma nazionale di prevenzione e di lotta contro la povertà, che è terminato nel 2018, ha mostrato che restano progressi da fare. Un monitoraggio sotto la responsabilità della Confederazione è indispensabile, ha aggiunto la socialista friburghese.
Di parere opposto Martin Haab (UDC/ZH), per il quale il programma nazionale ha già consentito la realizzazione di numerosi studi e la formulazione di raccomandazioni che si prevede di attuare entro il 2024.
Le strutture esistenti, in particolare in seno all'Ufficio federale di statistica, bastano, ha rilevato il consigliere federale Alain Berset. A suo avviso, occorre basarsi su questi lavori. I mezzi investiti non si giustificano, ha dichiarato invano il ministro dell'interno.