- Apertura Sessione: ascoltato la presidente Isabelle Moret (PLR/VD) che, dopo aver presentato la situazione attuale dell'evoluzione dell'epidemia di coronavirus, ha rammentato il perché la Delegazione amministrativa abbia deciso si sedere a Bernexpo per tutta la sessione. Per il futuro, la vodese ha ricordato come la Commissione della gestione ha già iniziato i suoi lavori per analizzare le decisioni del Consiglio federale e proporre raccomandazioni in vista di una possibile seconda ondata di contagi. La Commissione delle istituzioni politiche sta valutando miglioramenti giuridici del funzionamento parlamentare in caso di crisi. È inoltre in corso di sviluppo un piano "pandemia" allo scopo di tornare a occupare da fine giugno gli spazi di Palazzo federale;
- Sistema Di Voto: testato con successo il sistema di voto;
- Disoccupati Anziani: mantenuto, nell'esame in terza lettura della Legge federale sulle prestazioni transitorie per disoccupati anziani, una divergenza concernente il tetto massimo delle rendite ponte destinate ai disoccupati dai 60 anni fino al loro pensionamento ordinario. La Camera del popolo non ha voluto allinearsi agli Stati sulla questione della rendita ponte per le persone sole. Secondo la maggioranza (160 contro 28 e 2 astenuti), il tetto massimo deve corrispondere a 2,25 volte i bisogni vitali. A differenza dei "senatori", per il Nazionale la rendita per le persone sole deve essere aumentata da 38'900 a 43'762 franchi. Il dossier andrà quindi in conferenza di conciliazione;
- Stupefacenti: con 113 voti contro 81, approvato una modifica della Legge sugli stupefacenti volta a autorizzare sperimentazioni pilota di distribuzione di canapa. L'oggetto va agli Stati;
- Sede Dei Dibattiti: bocciato - con 126 voti contro 55 e 8 astenuti - una mozione dell'UDC che chiedeva di tornare alla sede di Palazzo federale già da lunedì prossimo. Il Consiglio nazionale vuole rimanere per tutta la durata della sessione estiva nei locali di Bernexpo. "Il Parlamento darebbe un cattivo esempio verso l'esterno", ha spiegato la seconda vicepresidente del Nazionale Irène Kälin (Verdi/AG). A suo avviso, il ritorno più rapido del previsto a Palazzo federale provocherebbe inoltre difficoltà finanziarie ed organizzative;
- Commissione Previdenza Professionale: tacitamente affossato una mozione degli Stati che chiedeva di creare una base legale per un miglior controllo sulla Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale. Secondo l'autore della mozione, Alex Kuprecht (UDC/SZ), la commissione dispone di troppa libertà nell'elaborazione delle sue direttive. Ma la Camera del popolo ha seguito il parere del Consiglio federale, secondo cui è indispensabile che questa istanza possa compiere la sua missione in piena indipendenza senza essere influenzata dalla politica;
- Terzo Pilastro: trasmesso al governo una mozione del "senatore" Erich Ettlin (PPD/OW) che chiede di introdurre la possibilità di riscatto successivo nella previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) per le persone che conseguono un reddito soggetto all'AVS. In questo modo, chi non è riuscito affatto, o solo in parte, a versare contributi al terzo pilastro potrà farlo successivamente. Questi importi sarebbero interamente deducibili nella dichiarazione dei redditi;
- Medicamenti: trasmesso al governo una mozione del "senatore" Josef Dittli (PLR/UR) che chiede di rivedere le procedure di fissazione del prezzo dei medicinali durante la loro immissione sul mercato;
- Epatite: trasmesso al governo una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU) che chiede di integrare le epatiti virali B e C nel Programma nazionale HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili (PNHI);
- Povertà: trasmesso al governo, con 119 voti contro 53, una mozione degli Stati che chiede di introdurre un sistema di monitoraggio nazionale allo scopo di prevenire e combattere la povertà;
- Fmi: approvato, con 149 voti contro 13 e 25 astenuti, la riforma dei Nuovi accordi di credito (NAC) del Fondo monetario internazionale, il cui scopo è quello di garantire all'organismo disponibilità finanziarie tali da poter fronteggiare eventuali crisi.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 3 giugno (08.00-13.00, 15.00-19.00):
- Diritto della società anonima (divergenze);
- Legge federale sul diritto internazionale privato (Capitolo 12: Arbitrato internazionale);
- Modifica del Codice di procedura penale;
- Diritti dei cittadini; accordo con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord;
- Matrimonio civile per tutti;
- interventi parlamentari di competenza del DFGP;
- Preventivo 2020, aggiunta IIa;
- crediti d'impegno per i programmi «SUPERB» e «Sistemi ERP D/ar».