(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

Aggiunta II Preventivo 2020: approvato (44 voti e un'astensione) gli ulteriori crediti proposti dal Consiglio federale di quasi 15 miliardi di franchi per far fronte alle conseguenze della pandemia da coronavirus, in buona parte destinati all'Assicurazione contro la disoccupazione. Il dossier ritorna alla Camera del popolo per una divergenza riguardante i nuovi crediti Covid per lo sport che hanno suscitato discussione in aula.

Crediti Covid-19: adottato una mozione per 19 voti a 18 e tre astensioni che vuole consentire alle imprese in difficoltà a causa della pandemia di coronavirus di poter presentare una seconda richiesta di credito, complementare alla prima, se il richiedente non ha ancora ottenuto l'importo massimo che gli spetta. Il dossier va al Nazionale.

Scambio Automatico Dati Fiscali: approvato un progetto del Consiglio federale volto a ridurre le eccezioni elvetiche all'applicazione della norma internazionale sullo scambio automatico di informazioni fiscali. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Ruag Ammotec: respinto (28 voti a 16) una mozione con cui si chiedeva al Consiglio federale di rinunciare alla cessione di RUAG Ammotec, divisione di Ruag che produce munizioni di piccolo calibro. Per la maggioranza, Ruag Ammotec può essere venduta, giacché tale impresa non ha una rilevanza sistemica per la sicurezza del Paese.

Iva: respinto una mozione di Marco Chiesa (UDC/TI) che chiedeva una riduzione temporanea o l'esenzione dall'IVA per aiutare i settori economici più toccati dalla pandemia, specie il settore della ristorazione e quello alberghiero. Per il ministro delle finanze, Ueli Maurer, una diminuzione di questo balzello non rappresenta una priorità al momento e avrebbe in ogni caso un impatto limitato sulla domanda.

Doppia Imposizione: come il Nazionale, approvato diverse modifiche a convenzioni di doppia imposizione con otto Paesi (Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svezia, Irlanda, Corea del Sud, Iran).

Ordine del giorno per lunedì, 8 giugno, 15.15-20.00:

- Iniziativa popolare per divieto finanziamento produttori di armi

- Mozioni sulle pigioni commerciali.