(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

Numero Medici: accolto - con 40 voti favorevoli e 3 contrari - le proposte della conferenza di conciliazione in merito alla revisione della legge per limitare il numero dei medici e controllare l'aumento dei costi della salute. Per i "senatori" si è trattato di una mera formalità, visto che è la loro opzione ad aver prevalso. Dal momento che ieri il Nazionale aveva fatto altrettanto, il dossier è pronto per le votazioni finali.

Rendite Ponte: adottato - per 27 voti a 16 (2 astensioni) - la proposta della conferenza di conciliazione, dando così il via libera al progetto di rendita ponte destinato ai disoccupati dai 60 anni in avanti "espulsi" dal mercato del lavoro. A un certo punto si è temuto il peggio, quando una minoranza UDC, PLR e PPD ha tentato di "silurare" l'intero progetto, sostenendo che con la crisi alle porte causata dalla pandemia, la Svizzera non può permettersi di ampliare ulteriormente la socialità. Ma alla fine la Camera dei cantoni ha sostenuto il dossier, che è così pronto per le votazioni finali.

Applicazione Covid: approvato - con 42 voti favorevoli e 1 contrario - la clausola d'urgenza in merito alle basi legali che permetteranno l'introduzione in Svizzera di una applicazione per smartphone per il tracciamento di prossimità, allo scopo di contenere la diffusione del coronavirus. L'app sarà disponibile al più tardi dal 1° luglio. L'oggetto torna ora al Consiglio nazionale, che dovrà adottare a sua volta la clausola d'urgenza.

Numero Avs: deciso che, in futuro, il numero AVS potrebbe diventare una sorta di "passepartout" in grado di rendere più efficienti e celeri i processi amministrativi. Un progetto in tal senso del Consiglio federale è stato accolto oggi dalla Camera dei cantoni con 37 voti a 5 e 1 astenuto. Tale modifica della legge sull'AVS risponde a una richiesta della Confederazione, dei cantoni e dei comuni. Sarà permesso l'uso sistematico di questo numero per svolgere compiti amministrativi. Ciò consentirà anche di essere più precisi e di garantire un'identificazione al 100% evitando ogni confusione. Il dossier passa ora al Nazionale.

Cure Infermieristiche: deciso di sottoscrivere un progetto volto a mitigare la carenza di infermieri rendendo questa professione più attrattiva. Secondo i "senatori", agli applausi durante la crisi del coronavirus devono ora seguire i fatti. Il disegno di legge, concepito quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per cure infermieristiche forti", prevede di lanciare una campagna di formazione allo scopo di assicurare le nuove leve. Inoltre, attribuisce al personale infermieristico maggiori competenze, così da accrescere l'attrattiva della professione. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

Ripresa Settore Alberghiero: bocciato tacitamente una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale con la quale si chiedeva una ripresa a tappe dell'attività delle aziende del settore alberghiero e della ristorazione. Le misure prese nel frattempo dal Consiglio federale per la riapertura l'11 maggio di ristoranti e bar soddisfano già i punti principali della mozione, ha spiegato Christian Levrat (PS/FR) a nome della commissione.

Ordine del giorno di giovedì 11 giugno, 08.15-13.00 :

- Preventivo 2020. Aggiunta IIa (divergenze);

- Rapporto sulla politica estera 2019 e Strategia di politica estera 2020-2023 (trattazione congiunta);

- Interventi parlamentari di competenza del DFAE;

- Sviluppo dell'acquis di Schengen/Dublin (credito d'impegno);

- Modifica del codice civile. Cambiamento del sesso allo stato civile;

- Coronavirus e frontiere. Domani è tardi (mozione Chiesa);

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP;