La nuova normativa mira a rendere maggiormente indipendenti l'uno dall'altro il piano operativo e quello strategico. Nella legge verrà pertanto stabilito in quali ambiti i membri istituzionali del Consiglio dei PF (i presidenti, i direttori degli istituti di ricerca e i rappresentanti delle assemblee universitarie) non hanno diritto di voto o devono ricusarsi. Sarà così sancita a livello giuridico la prassi attualmente in uso.
Sulla base di una raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF) vengono inoltre precisate le competenze del Consiglio dei politecnici federali in materia di vigilanza. Con 178 voti contro 12, il Nazionale ha però stralciato la modifica proposta dal governo che esclude a entrambi i politecnici e agli istituti di ricerca il diritto di ricorso contro le decisioni del Consiglio dei PF.
Altre modifiche adottate oggi renderanno più flessibili il prolungamento dei contratti di lavoro a tempo determinato e la possibilità per i professori di rimanere impiegati oltre l'età AVS. Infine, la normativa crea le basi legali per consentire la vendita di energia autoprodotta o acquistata in eccesso, la costituzione di servizi di sicurezza e la videosorveglianza.