(ats) Per quanto il Consiglio federale sia coinvolto sul tema, nei prossimi anni dovrà impegnarsi ancora di più, assieme ai Cantoni, per promuovere il plurilinguismo in Svizzera mediante piani d'azione, corsi di lingua e di cultura d'origine.

È quanto deciso oggi dal Consiglio degli stati che ha completato in questo senso il Programma di legislatura 2019-2023 - documento che dovrà essere esaminato anche dal Nazionale - elaborato dal governo e la cui realizzazione dipenderà molto anche dalle ripercussioni a livello finanziario della pandemia di coronavirus.