Ieri, la Camera del popolo aveva approvato con 93 voti contro 91 e 8 astenuti una mozione d'ordine di Cédric Wermuth (PS/AG) che prevedeva appunto la discussione ancora in giugno, ossia durante questa sessione estiva, dei due atti parlamentari. Non si può tergiversare, queste persone hanno bisogno di aiuti adesso e non si può aspettare ottobre, ha nuovamente sostenuto oggi.
Kurt Fluri (PLR/SO) ha replicato ricordando, come già fatto ieri dalla presidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR/VD), che la proposta di Wermuth è contraria alla legge sul Parlamento. "Ne va della credibilità delle istituzioni, indipendentemente dal fatto se si è favorevoli o meno al contenuto delle mozioni", ha sostenuto il solettese. Il plenum l'ha seguito con 93 voti a 89 e 12 astenuti.
Le mozioni, depositate dalla Commissione della sicurezza sociale della Camera del popolo, chiedono di prorogare fino a metà settembre le prestazioni previste dalle ordinanze sul Covid-19 per i lavoratori indipendenti direttamente o indirettamente toccati dalle misure adottate contro il coronavirus e per chi è in disoccupazione parziale. Il diritto alla compensazione della perdita di guadagno è scaduto il 16 maggio e la maggior parte delle altre indennità estese il 31 maggio.