(ats) Per mantenere la posizione di spicco della Svizzera nell'educazione, nella ricerca e nell'innovazione (ERI), il settore riceverà circa 28 miliardi di franchi per i prossimi quattro anni. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati.

Con gli investimenti in questo settore fondamentale richiesti oggi, contribuiamo a mantenere la posizione di leader della Svizzera a livello mondiale e a gestire con successo le sfide attuali, come la trasformazione digitale dell'economia e della società, ha sottolineato Hannes Germann (UDC/SH) a nome della commissione.

La formazione professionale va ulteriormente rafforzata in modo da poter continuare a offrire opportunità di ingresso e di carriera nel mondo del lavoro, ha spiegato il consigliere federale Guy Parmelin. Insieme ai Cantoni e all'economia, la Confederazione sosterrà la formazione di specialisti. Tra le sfide più importanti da affrontare c'è la svolta digitale, ha aggiunto il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Durante il dibattito, i "senatori" non hanno messo in dubbio l'importanza dei crediti. Ha fatto invece discutere a lungo l'opportunità di aumentare i fondi di 200 milioni, così come chiesto dalla commissione preparatoria.

Gli Stati hanno poi tolto il blocco previsto dal Consiglio federale di parte delle risorse aggiuntive. Occorre garantire alle istituzioni interessate la sicurezza della pianificazione, ha sostenuto Germann. La Svizzera è in competizione con altri Paesi, ha affermato Benedikt Würth (PPD/SG). "Abbiamo bisogno di decisioni intelligenti il cui risultato va a favore dell'economia", ha aggiunto.

Bisogna rimanere realisti, ha replicato Peter Hegglin (PPD/ZG). Presidente della Commissione delle finanze, il "senatore" ha ricordato, invano, come la crisi legata al coronavirus ha e avrà un forte impatto sulle finanze federali.

La maggior parte delle risorse finanziarie, pari a 10,8 miliardi di franchi (+2,5%), confluirà nel settore dei Politecnici federali (PF). Altri 5,8 miliardi sono destinati alla promozione delle altre alte scuole nell'ambito della Legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, 4,79 miliardi di franchi sono destinati agli istituti di ricerca nell'ambito della Legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, ad esempio attraverso il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica o le Accademie delle scienze. Altre voci importanti: 3,86 miliardi saranno utilizzati per finanziare la formazione professionale, un altro miliardo per promuovere l'innovazione presso Innosuisse.

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