Il primo, di 320 milioni di franchi è destinato al programma "Superb", per l'ambito civile. L'altro, di 240 milioni, sarà impiegato per "Sistemi ERP D/ar", da mettere a disposizione delle forze armate.
La sostituzione di questi software, non più supportati dal produttore SAP, è uno dei più grandi progetti informatici dell'Amministrazione federale: la maggior parte dei processi e delle applicazioni dell'intera amministrazione dovranno essere adattati o migrati su supporti moderni. Complessivamente la riconversione costerà 780 milioni di franchi.
A nome della commissione, Alex Farinelli (PLR/TI) ha sottolineato la necessità che i due sistemi continuino ad essere compatibili fra loro. La gestione di "questo progetto può essere presa ad esempio per il futuro", ha poi aggiunto, rilevando tuttavia la necessità di meglio chiarire la governance in questo ambito, in particolare per evitare che ogni dipartimento si muova per conto proprio.
Il ministro delle finanze Ueli Maurer ha fatto notare come questa situazione straordinaria abbia dimostrato quanto siano importanti sistemi di questo tipo, e ha ricordato la complessità dell'Amministrazione federale, che conta 40'000 collaboratori in tutto il mondo, ciò che aggiunge complessità al tutto. I rischi ci sono sempre quando si vara un progetto su grande scala, ma posso escludere un nuovo "caso Insieme", ha aggiunto.
Su raccomandazione della commissione preparatoria, il plenum ha soppresso gli articoli che prevedono la suddivisione dei due crediti d'impegno in tre tranche ciascuno e la graduale liberazione dei crediti d'impegno da parte del Consiglio federale.
Inoltre, entro la fine dell'anno il Consiglio federale dovrà presentare al Parlamento un rapporto sull'utilità e le potenzialità di sinergia dei programmi. Le singole unità amministrative dovrebbero rendere noti i benefici previsti entro la fine del 2021, in modo da poter verificare il raggiungimento degli obiettivi.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) segue da tempo attentamente il progetto. Le decisioni del Consiglio nazionale seguono le sue raccomandazioni.
Il dossier va agli Stati.