Il calo del numero di passeggeri, di quasi l'80% durante il semi-confinamento, ha fortemente colpito le finanze delle aziende di trasporto pubblico, ha ricordato la ministra dei trasporti Simonetta Sommaruga. Anche il trasporto merci ha sofferto a causa della chiusura di numerose attività economiche.
Le società di trasporto sono soggette all'obbligo di trasporto, ma non essendo autorizzate a pianificare utili non sono in grado di compensare le perdite, ha sottolineato la consigliera federale ricordando come le misure previste sono limitate all'anno corrente e quello venturo.
Con 25 voti contro 15, i "senatori" hanno deciso di sostenere, oltre al traffico a lunga distanza, anche le imprese di trasporto locali. Queste si trovano in difficoltà a causa di misure decide dalla Confederazione ed è quindi giusto che Berna contribuisca - nella misura di un terzo - al riassorbimento delle perdite, ha evidenziato Olivier Français (PLR/VD). La minoranza, sostenuta da Sommaruga, ha sottolineato, invano, che questo è un compito dei cantoni.
Seguendo le richieste del relatore di commissione Stefan Engler (PPD/GR), i "senatori" hanno esteso il sostegno anche al traffico turistico e al servizio navetta per automobili. La crisi attuale ha colpito l'intero settore, ha ricordato il grigionese giustificando questo sostegno e ricordando che i cantoni dovranno fare la loro parte.
Le imprese non potranno inoltre versare dividenti per il 2020 e il 2021. Le perdite finanziarie dovute al Covid-19 dovranno inoltre essere superiori all'utile netto realizzato negli anni dal 2017 al 2019.
L'oggetto va al Nazionale che ne discuterà giovedì.