Reynard proponeva più trasparenza per i parlamentari, obbligandoli ad indicare le relazioni d'interesse in modo tale che dovessero essere dichiarati, per esempio, anche tutti gli importi che ricevono per le loro attività politiche e professionali.
Il registro degli interessi del Consiglio d'Europa prevede che vengano dichiarate le attività professionali e politiche, le funzioni o i mandati in organi di direzione, d'amministrazione, di vigilanza e di consulenza o in qualità di azionisti, in società private o pubbliche, commerciali e non commerciali (ONG, associazioni o altro), nonché tutti gli importi che ricevono in tale contesto.
Andrebbero dichiarati anche gli aiuti finanziari e i regali (a partire da un importo da definire) in termini di personale, di materiale o di donazioni, nonché i viaggi all'estero e le visite sponsorizzate e le relative spese.